Perché fare la FIVET a Vienna?
In ogni Stato vigono leggi diverse che regolano la procreazione medicalmente assistita. La legge austriaca offre alcuni vantaggi rispetto a quella italiana.
Sin dalla nascita nel 1978 in Inghilterra del primo bambino fecondato in vitro, i ricercatori di tutto il mondo si sono impegnati per migliorare le possibilità offerte dalla procreazione assistita e le sue applicazioni. Contemporaneamente ogni Stato ha varato leggi tutte sue con cui fissare ciò che esso considera accettabile, etico e corretto in materia di PMA. Sebbene l'Austria sia uno dei Paesi con la normativa più severa, esso consente applicazioni mediche vietate in Italia, che possono essere risolutive per alcune delle coppie che si sottopongono a un trattamento di PMA.
Ecco una per una le differenze.
- In Italia si è obbligati a decidere il giorno stesso del prelievo degli ovociti quale di questi utilizzare per la fecondazione. In Austria, invece, è possibile fecondare tutti gli ovociti maturi e osservarne lo sviluppo per alcuni giorni al fine di selezionare i due-tre migliori da utilizzare per il transfer. Gli altri ovociti già fecondati e divisi (i cosiddetti "preembrioni") possono essere crioconservati per un nuovo tentativo futuro. Da noi è inoltre possibile attendere che le cellule raggiungano lo stadio di blastocisti sia per il transfer che per la crioconservazione.
- Con l'"assistited hatching" (letteralmente "sgusciamento assistito) è possibile agevolare ulteriormente l'impianto degli ovuli. È una tecnica che prevede l'incisione con il laser della membrana esterna dell'ovocita per aiutare la cellula già fecondata a uscire e impiantarsi. Il particolare laser utilizzato è stato sviluppato dal Prof. Feichtinger, lo specialista austriaco in materia di FIVET. Grazie a questa tecnica i risultati dei cicli di FIVET sono oggi decisamente migliori.
- In Austria è ammessa l'inseminazione con spermatozoi di un donatore. La normativa al riguardo consente alle coppie che lo desiderano di farvi ricorso in casi particolari. In questo caso non è necessario ricorrere alla FIVET.
In virtù di queste differenze le probabilità di iniziare una gravidanza dopo un trattamento di PMA in Austria sono più alte che in Germania o in Italia. Lo dimostra il Registro del Fondo statale per la fertilizzazione in vitro (IVF) dell'Istituto austriaco di sanità.
Il Wunschbaby-Zentrum di Vienna è tra i più rinomati a livello nazionale e internazionale. Il direttore sanitario Univ.-Prof. Dr. Wilfried Feichtinger è impegnato in questo settore altamente specialistico già dal 1979 e ha fatto nascere nel 1982, molto prima quindi che in Italia, il primo bambino fecondato in vitro. Molti medici italiani, tra cui i rappresentanti dei centri di Roma, Bologna, Milano, Bari e Palermo, hanno a loro tempo appreso i "segreti del mestiere" proprio dal Prof. Feichtinger. Ad oggi sono oltre tremila i bambini nati grazie al Wunschbaby-Zentrum. Il nostro istituto, non lontano dal Castello di Schönbrunn, è divenuto ormai meta per molte coppie di diversa nazionalità alla ricerca di un figlio, che vengono qui per sottoporsi ai vari trattamenti offerti da un'équipe affiatata in un'atmosfera elegante e rilassata.